
Nasce, nel 1976, a Sciacca sulla costa della Sicilia che guarda l’Africa.
Frequenta il locale Istituto Alberghiero dove consegue il diploma di cuoco.
Valigie e volontà di apprendere il mestiere lo accompagnano sulle nevi delle Dolomiti, a Francoforte in Germania e alla “Osteria Enoteca (1 stella della Guida Rossa)” con cucina d’influenza piemontese.
Tornato in Italia trascorre 15 mesi a Milano al “Joia” con il maestro Pietro Lemann dal quale impara la sensibilità sulla naturalezza degli ingredienti e la leggerezza di una cucina rispettosa della moderna cultura alimentare.
La passione per la cucina delicata, curiosa di sviscerare in ogni ingrediente l’essenza della Natura per trasporla con penetrante delicatezzza nelle pietanze, portano Accursio a seguire gli insegnamenti del maestro Massimiliano Alajmo del Ristorante “Le Calandre” con un intenso, continuo e profondo dialogo.
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Nel frattempo matura l’idea del ritorno in Sicilia che viene coronato dall’incontro con Corrado Assenza del “Caffè Sicilia” di Noto, grande maestro di cucina. Nasce un rapporto di collaborazione e di amicizia tra “due scavezzacollo”, come amano definirsi, che si muovono senza ritrosie o dogmi, con la sola voglia di esprimersi e tirar fuori la profonda essenza che alloggia in ogni ingrediente.
Oggi la cucina che propone la “Gazza Ladra” a Modica Alta è la sintesi tutta personale di capacità e sensibilità, mestiere ed esperienza, equilibrio e intensità che Accursio ha appreso negli anni. Il tutto con la voglia di confrontarsi, quotidianamente, con i contrasti della Terra che lo accoglie.
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